Omicidio in passerella - Epilogo
Milano 18/10/2025
Si chiude con una condanna a 25 anni di reclusione per omicidio premeditato il caso che ha scosso la moda italiana: la giornalista Ginevra Costa è stata riconosciuta colpevole della morte di Vittorio Bellandi, fondatore dell’omonima maison.
Con lei dietro le sbarre, il futuro del marchio passa nelle mani della figlia, Aurora Bellandi, che ha già avviato un processo di rinnovamento basato su sostenibilità, innovazione e un’immagine più vicina alle nuove generazioni.
Nel nuovo assetto:
- il socio Adriano Sarti è stato estromesso,
- il fotografo Julien Duval ha mantenuto rapporti professionali con la Maison,
- l’ex amante Raffael Ortega è entrato nello staff,
- e la storica musa Lola Conti è tornata a essere volto e icona ufficiale del brand.
Una rinascita che trasforma una tragedia in un nuovo capitolo, segnato da ombre, ma pronto a brillare di nuova luce.