Ernesto gestiva la lotteria della festa e aveva avuto un acceso diverbio con Carmela per una questione apparentemente banale: dieci euro.
Una discussione che poteva far pensare a un movente. Tuttavia gli elementi raccolti raccontano un’altra storia.
La carta di credito e lo scontrino dimostrano che, proprio mentre avveniva l’omicidio, Ernesto si trovava dall’altra parte della sagra.
Ernesto Pellegrini è innocente.