Ufficialmente una cronista, in realtà coinvolta in affari loschi insieme al socio di Vittorio. Quando l’uomo scoprì la verità, la affrontò direttamente.
La mail compromettente, il pass che le permetteva di muoversi indisturbata, la bozza d’inchiesta: ogni indizio converge su di lei.
Ginevra Costa è colpevole.